GIUSEPPE ADAMI (EDUARDO PETRI) / GIACOMO PUCCINI OperaGlass Libretto

IL TABARRO
(THE CLOAK)
Libretto di Giuseppi Adami
(da Didier Gold: La Houppelade)
Musica di Giacomo Puccini

Notes
PERSONAGGI
MICHELE, padrone del barcone50 anni
LUIGI, scaricatore20 anni
IL “TINCA,” scaricatore35 anni
IL “TALPA,” scaricatore55 anni
GIORGETTA, moglie di Michele25 anni
LA FRUGOLA, moglie del Talpa50 anni
Scaricatori—Un venditore di canzonette—Midinettes.
Un suonatore d'organetto.
Due amanti

Un angolo della Senna, dove ancorata il barcone di Michele.

La barca occupa quasi tutto il primo piano della scena ed congiunta al molo con una passerella.

La Senna si va perdendo lontana. Nel fondo il profilo della vecchia Parigi e principalmente la mole maestosa di Notre-Dame staccano sul cielo di un rosso meraviglioso.

Sempre nel fondo, a destra, sono i caseggiati che fiancheggiano il lungo-Senna e in primo piano alti platani lussureggianti.

Il barcone ha tutto il carattere delle consuete imbarcazioni da trasporti che navigano la Senna. Il timone campeggia in alto della cabina. E la cabina tutta linda e ben dipinta con le sue finestrette verdi, il fumaiolo e il tetto piano, mo d'altana, sul quale sono alcuni vasi di geranii. Su una corda sono distesi i panni ad asciugare. Sulla porta della cabina, la gabbia dei canarini.

il tramonto.

Italian libretto by Giuseppi Adami
(from La Houppelade by Didier Gold)
English version by Edoardo Petri
Music by Giacomo Puccini

CHARACTERS
AGE
MICHELE (skipper)50
LUIGI (longshoreman)20
TINCA (longshoreman)35
TALPA (longshoreman)55
GIORGETTA (Michele's wife)25
FRUGOLA (wife of Talpa)50
Longshoremen—A Song Peddlar—Midinettes
An Organ Grinder
Two Lovers

A bend of the river Seine, where Michele's barge is lying at anchor.

The barge almost fills the entire front of the stage, and the gangplank is thrown from the deck to the wharf.

The Seine melts into the horizon. In the background, the silhouette of old Paris, and specially the majestic structure of Notre Dame, clearly stand out in the fiery splendor of a crimson-tinged sky.

To the right, in the background, can be seen the apartment houses bordering the river front. Tall maples shed a deep shade on front of stage.

Michele's barge is the usual Seine type. Very prominently placed on top of the cabin is the tiller. The cabin, neat and pretty, with its green painted windows, the tall smoke-stack and its flat roof, is embellished by pots of geraniums. The wash is drying on the lines. Above the cabin door, a cage with canary birds.

It is sunset.

IL TABARRO
Quando si apre il velario, Michele—il padrone del barcone— seduto presso il timone, gli occhi fissi a contemplare il tramonto. La pipa gli pende dalle labbra, spenta. [1]
Dalla stiva al molo vanno e vangono gli scaricatori trasportando faticosamente i sacchi, e cantando questa loro canzone: [2]
Oh! Issa! oh!
Un giro ancor!
Se lavoriam senza ardore,
si rester ad ormeggiare,
e Margot
con altri ne andr.
(Sulla Senna, di tratto in tratto, la sirena d'un rimorchiatore lancia il suo grido lugubre. Qualche cornetta d'automobile lontano.)
Oh! Issa! oh!
Un giro ancor!
Non ti stancar, battelliere,
dopo potrai riposare,
e Margot
felice sar!
 
Oh! Issa! oh!
Un giro ancor!
Ora la stiva vuotata,
chiusa la lunga giornata,
e Margot
l'amor ti dar!....
THE CLOAK
As the curtain rises, Michele, the skipper, seated close to the tiller, can be seen steadily gazing at the wondrous sunset. His unlighted pipe is hanging from his lips.
From the hold to the wharf, longshoremen come and go, backs bent under heavy bags, and singing their customary song:
Oh! hoist! hoist! oh!
Another trip to go!
If we labor without zest,
At anchor we'll remain forever!
And Margot
With others will go!
(Now and then there comes from the river the whistle of the passing tugs. Automobile horns are heard in the distance.)
Oh! hoist! hoist! oh!
Another trip remains!
Don't grow weary, sailor boy
Leisure and rest will come later
And Margot
Will be full of glee!
 
Oh! hoist! hoist! oh!
Another trip remains!
Empty and clean now is the hold
Your weary arms you can fold
And with you
Margot will go!
(Giorgetta esce dalla cabina senza avvedersi di Michele. Accudisce alle sue faccende; ritira alcuni panni stesi ad asciugare; cava una secchia d'acqua dal fiume e innaffia i suoi fiori; ripulisce la gabbia dei canarini.
Finalmente si accorge che il suo uomo laggi, e facendo schermo con la mano agli occhi, tanto vivo il riflesso del sole che tramonta, lo chiama:) [3]
GIORGETTA: O Michele?.... Michele?.... Non sei stanco
d'abbacinarti al sole che tramonta?
Ti sembra un gran spettacolo?
MICHELE: Sicuro!
GIORGETTA: Lo vedo bene: dalla tua pipa
il fumo bianco non sbuffa pi!
MICHELE (accennando agli scaricatori):
Han finito laggi?
GIORGETTA: Vuoi che discenda?
MICHELE: No. Resta. Andr io stesso.
GIORGETTA: Han lavorato tanto!....
Come avevan promesso,
La stiva sar sgombra, e per domani
si potr caricare.
Bisognerebbe, ora, compensare
questa loro fatica; un buon bicchiere.
MICHELE: Ma certo. Pensi a tutto, cuore d'oro!
[2a]
Puoi portare da bere.
GIORGETTA: Sono alla fine: prenderanno forza.
MICHELE: Il mio vinello smorza
la sete, e li ristora.
[2b]
E a me, non hai pensato?
GIORGETTA: A te?.... Che cosa?
MICHELE (cingendolo con un braccio):
Al vino ho rinunciato,
ma, se la pipa spenta,
non spento il mio ardore....
[2c]
Un tuo bacio, o mio amore....
(La bacia; essa si scansa voltando il viso. Michele un po' contrariato s'avvia, verso la stiva e discende.) [4]
(Giorgetta emerges from the cabin, not noticing Michele. She takes her wash down from the line. She draws up a bucket of water from the river and waters her flowers; then she cleans the bird cage. She finally sees her husband still seated motionless near the tiller, and, shading her eyes with her hand to protect them from the glare, she calls out):
GIORGETTA: O Michele?.... Michele?.... Are you not weary
Of blankly gazing there at that bright sunset?
Is it truly a wondrous sight?
MICHELE: Truly it is!
GIORGETTA: Indeed it must be so; I knew it was
For your pipe, Michele, now smokes no more!
MICHELE (pointing to the stevedores):
Are they all through down there?
GIORGETTA: Shall I go and see?
MICHELE: No; stay. I will go myself.
GIORGETTA: The men toiled hard all day!
And they fulfilled their promise
The hold will sure be emptied, and to-morrow
We can take in new cargo.
As a fair token of your appreciation
For their efforts, I think a glass of wine....
 
MICHELE: Of course! You have a heart of gold!
Never forgetting anyone! Fetch the wine!
GIORGETTA: They're almost through. A drink will give them courage.
MICHELE: My wine helps in quenching
Thirst, and lightens their labor.
But, didn't you think of me?
 
GIORGETTA: Of you?.... What can I?....
MICHELE (gently putting an arm around her waist):
No wine touches my lips now,
But, if my pipe is out,
My desire is aflame....
Just one little kiss, sweetheart....
(Michele kisses Giorgetta, who turns her face away. Disappointed, Michele walks off and goes down into the hold.)
 
LUIGI (passando dallo scalo al battello):
Si soffoca, padrona!
GIORGETTA: Lo pensavo.
Ma ho io quel che ci vuole.
Sentirete che vino!
(Si avvia verso la cabina, dopo aver lanciata un'occhiata espressiva a Luigi.)
IL TINCA (salendo dalla stiva):
Sacchi dannati!....
Mondo birbone!....
Spicciati, Talpa!
Si va a mangiare!
IL TALPA: Non aver fretta! non mi seccare!
Ah! questo sacco spacca il groppone!
(Scotendo la testa e tergendosi il sudore col rovescio della mano.)
Dio! che caldo!.... O Luigi,
ancora una passata.
LUIGI (indicando Giorgetta che reca la brocca del vino e i bicchieri):
Eccola la passata!.... Ragazzi, si beve!
Qui, tutti insieme,
lesti!
(Tutti accorrono alla chiamata, facendosi intorno a Giorgetta che distribuisce bicchieri e versa mescendo.)
Ecco! Pronti!
Nel vino troverem
l'energia per finir!
(e beve.)
GIORGETTA (ridendo):
Come parla difficile!.... Ma certo:
vino alla compagnia!
Qua, Talpa!
Al Tinca!.... A voi! Prendete!....
IL TALPA: Alla salute vostra il vino si beva!
S'alzi il bicchiere
lieti!
Tanta felicit
per la gioia che d!
(e s'asciuga la bocca con il dorso dalla mano.)
GIORGETTA: Se ne volete ancora!....
IL TALPA: Non si rifiuta mai!
(e porge ancora il bicchiere.)
GIORGETTA (agli altri):
Avanti coi bicchieri!
LUIGI (indicando un suonatore di organetto che passa sulla banchina):
Guarda l l'organetto!
arrivato in buon punto.
IL TINCA (alzando il bicchiere):
In questo vino affogo i tristi pensieri.
Bevo al padrone!
Viva!
(Beve. Giorgetta torna a mescere.)
Grazie! Grazie!
L'unico mio piacer
sta qui in fondo al bicchier!
LUIGI (al suonatore):
Ei, l! Professore! Attacca!
(agli amici.)
Sentirete che artista!
GIORGETTA: Io capisco una musica sola:
quella che fa ballare.
IL TINCA (offrendosi):
Ma sicuro!
Ai suoi ordini sempre, e gamba buona!
GIORGETTA (ridendo):
To'! Vi prendo in parola.
IL TINCA (lusingatissimo):
Ballo con la padrona!
(Si ride. Ma si ride anche di pi perch il Tinca non riesce a prendere il passo e a mettersi d'accordo con Giorgetta.)
LUIGI: La musica e la danza van d'accordo.
(al Tinca):
Sembra che tu pulisca il pavimento!
GIORGETTA: Ahi! mi hai pestato un piede!
LUIGI (allontanando il Tinca con una spinta e sostituendolo):
Va! Lascia! Son qua io!
( serra Giorgetta fra le braccia. Essa s'abbandona languidamente. La danza continua mentre dalla stiva appare Michele.)
IL TALPA (con rapida mossa):
Ragazzi, c' il padrone!
(Luigi e Giorgetta si staccano. Luigi getta qualche moneta al suonatore, poi assieme agli altri s'avvia verso la stiva, mentre Michele procede verso Giorgetta.)
LUIGI (coming from the wharf to the barge):
Oh! what heat! It's awful!
GIORGETTA: I am sorry!
But I have what will bring coolness!
Wait, and taste our new wine!
(Giorgetta walks toward the cabin after exchanging an expressive glance with Luigi.)
TINCA (coming up from the hold):
Some weight to carry!....
A life all burdens!....
Hurry, Talpa,
'Tis time for supper!
TALPA: Why should I hurry? Just stop your shouting!
More yet to hoist and my back is breaking!
(He shakes his head and wipes the perspiration from his brow with the back of his hand.)
Heavens! What heat! Oh, Luigi,
Another trip to make!
LUIGI (pointing to Giorgetta who appears with a pitcher of wine and glasses):
There comes our other trip! Now come and be merry!
Here, all together,
Quick! Quick!
(They all rush around Giorgetta who distributes glasses and pours out the wine.)
Now then! Ready!
This wine will give us strength
For the rest of our work!
(He gulps down his wine.)
GIORGETTA (laughing):
Your words are hard indeed!.... But anyway
Wine, wine, for the whole party!
Here, Talpa!
You, Tinca!.... Now then! Drink, boys!....
TALPA: To your good health we drink with all our hearts!
Friends, lift your glasses!
Drink on!
And thank with all your heart
Our hospitable hostess!
(He wipes his mouth with the back of his hand.)
GIORGETTA: Come forth, come with your glasses!
TALPA: We never will say no!
(He extends his glass.)
GIORGETTA (to the others):
Come on! There is still more!
LUIGI (pointing to an organ-grinder who is passing along the wharf):
Look at the organ-grinder!....
He comes at the right moment.
TINCA (raising his glass):
In this good wine we drown all thoughts of sadness.
To our kind master!
Good health!
(He drinks. Giorgetta pours out more wine.)
Thanks, ma'am! Thanks, ma'am!
The only good of life
Lies at the bottom of my glass!
LUIGI (to the organ-grinder):
Say, there! Professor! Music!
(to the men):
You will hear a great artist!
GIORGETTA: I understand only one sort of music:
The kind that's good for dancing.
TINCA (approaching her):
Very good and
I am here at your orders.... I love dancing!
GIORGETTA (laughing):
I'll take you at your word!
TINCA (highly flattered):
I dance with our fair mistress!
(They all laugh, and the merriment increases because, in spite of all his efforts, Tinca does not succeed in keeping step with Giorgetta.)
LUIGI (to Tinca):
Say, Tinca, what's the matter with your dancing?
What are you trying to do? Polish the floor?
GIORGETTA: Ouch! You stepped on my foot, Tinca!
LUIGI (shoving Tinca aside and taking his place):
Stop it! You don't know how!
(He takes Giorgetta into his arms and holds her tightly. She abandons herself languidly. They are still dancing as Michele emerges from the hold.)
TALPA (quickly):
Oh, boys, the boss is coming!
(Luigi and Giorgetta stop dancing. Luigi throws a few coins to the organ-grinder; then, together with the other men, proceeds towards the hold, while Michele approaches his wife.)
GIORGETTA (dopo essersi ricomposta e ravviati i capelli, s'avvicina a Michele, con stentata naturalezza):
Dunque, che cosa credi? Partiremo
la settimana prossima?
MICHELE (vagamente):
Vedremo.
(da lontano il sibilo d'una sirena.) [5]
GIORGETTA: Il Talpa e il Tinca restano?
MICHELE: Rester anche Luigi.
GIORGETTA: Ieri non lo pensavi.
MICHELE: Ed oggi, penso.
UN VENDITORE DI CANZONETTE (lontano):
Chi la vuole l'ultima canzonetta?....
Chi la vuole?....
GIORGETTA (avvicinandosi):
Perch?
MICHELE: Perch non voglio
ch'egli crepi di fame.
GIORGETTA: Quello s'arrangia sempre.
MICHELE: Lo so: s'arrangia, vero. Ed per questo
che non conclude nulla.
GIORGETTA (seccata):
Con te non si sa mai
chi fa male o fa bene!
MICHELE (semplicemente):
Chi lavora si tiene.
[5a]
GIORGETTA: Gi discende la sera....
Oh che rosso tramonto di settembre!
Che brivido d'autunno!
IL VENDITORE (pi vicino):
Con musica e parole, chi la vuole? [6]
GIORGETTA: Non sembra un grosso arancio questo sole
che muore nella Senna?
(indicando al di l della Senna.)
Guarda laggi la Frugola! La vedi?
Cerca di suo marito. Non lo lascia!....
MICHELE: giusto. Beve troppo!
GIORGETTA: Non lo sai ch' gelosa?
MICHELE (non risponde.)
(Nel frattempo il cantastorie apparso sulla strada, al di l della Senna, seguito da un gruppo di midinettes che escono da una casa di mode e che si fermano ad ascoltarlo.) [7]
IL VENDITORE DI CANZONETTE:
Chi vuole la canzone?
LE MIDINETTES: Bene! bene! s! s!
GIORGETTA (after putting her dishevelled hair in order, with forced composure):
Tell me, Michele! Are we going to sail
Next week away from here?
MICHELE (vaguely):
We'll see!
(From afar is heard the shrill whistle of a tug.)
GIORGETTA: Will Tinca work with Talpa?
MICHELE: And with them also Luigi!
GIORGETTA: You didn't think so before....
MICHELE: But now I think....
A SONG PEDDLER (in the distance):
Who will buy the latest and newest song?
Who will buy?....
GIORGETTA (drawing near Michele):
Why?....
MICHELE: Because I fear
He might die of starvation!
GIORGETTA: He always gets around.
MICHELE: I know he does: that's true! And for that reason
He'll never get ahead.
GIORGETTA (annoyed):
With you one ne'er can tell
If one is right or wrong!
MICHELE (simply):
He who works gets along.
GIORGETTA: Night already descends
What a clear crimson sunset of September!
How chilly is the air!
THE SONG PEDDLER (coming nearer):
The music and the words.... who wants my ballad?
GIORGETTA: Oh! look at the huge sun, as red as blood
Fast dying out in the Seine!
(She points beyond the river):
Oh! see who comes.... 'tis Frugola in quest
Of her fool husband. She is like his shadow....
MICHELE: She's right. He drinks too much!
GIORGETTA: Why! Don't you know she is jealous?
(Michele does not answer. In the meanwhile the song peddler has appeared on the street beyond the Seine, followed by a group of milliners who have rushed out of a near-by shop and stop to listen.)
THE SONG PEDDLER: Who wants to hear my ballad?
THE MILLINERS: Go on! Go on! Quick! Quick!
IL VENDITORE: “Primavera, primavera,
non cercare pi i due amanti
l fra l'ombre della sera.
Chi ha vissuto per amore
per amore si mor....
la storia di Mim.”
GIORGETTA (che ha sempre scrutato Michele):
O mio uomo, non sei di buon umore!
Perch?.... Che hai?.... Che guardi?.... E perch taci?....
MICHELE: T'ho mai fatto scenate?
GIORGETTA: Lo so bene:
Tu non mi batti!
MICHELE: Forse lo vorresti? [7a]
GIORGETTA: Ai silenzi talvolta, s, preferirei
lividi di percosse!
MICHELE (senza rispondere risale il barcone.)
[8]
GIORGETTA (seguendolo con insistenza.)
Dimmi almeno che hai!
MICHELE: Ma nulla!.... Nulla!....
IL VENDITORE: “Chi aspettando sa che muore
conta ad ore le giornate
con i battiti del cuore.
Ma l'amante non torn,
e i suoi battiti fin
anche il cuore di Mim!”
(Il cantore si allontana. Le ragazze, leggendo le parole sui foglietti comperati, sciamano ripetendo la strofa. Le loro voci si perdono.) [9]
GIORGETTA: Quando siamo a Parigi
io mi sento felice.
MICHELE: Si capisce.
GIORGETTA: Perch?
THE SONG PEDDLER: Spring, beloved! Spring, beloved!
No longer are the youthful lovers sitting
In the dark and lonely corners.
Those who love with fervid passion
Their dear ones no more will see....
'Tis the story of Mimi!....
GIORGETTA (who has been watching Michele):
Oh, Michele, you seem so strange this evening
Say why! Do tell! What ails you? Why so silent?
MICHELE: I treat you well, Giorgetta.
GIORGETTA: Yes, Michele,
I get no abuse.
MICHELE: Have you lacked attention?
GIORGETTA: No, but to your dull silence I would fain prefer
Bruises, blows and rough handling!
(Not replying, Michele walks to the other end of the barge. Giorgetta follows him, with insistence.)
Michele! Tell me what ails you!
MICHELE: Why, nothing!.... Nothing!
THE SONG PEDDLER:
“He who knows he soon must die
By the hour his days will reckon
With his heart's quick'ning pulsation.
But her beau did not return
And as still as still can be
Is the heart of poor Mimi!”
(The peddler disappears in the distance. The girls, reading the words on the sheets they have purchased, rush away, repeating the verse. Their voices grow fainter and fainter.)
GIORGETTA: When we linger in Paris
I am full of contentment!
MICHELE: Yes, of course!
GIORGETTA: Why so?
(La Frugola apparsa sul molo; attraversa la passerella e sale sul barcone. una figura cenciosa e caratteristica. Ha sulle spalle una vecchia sacca gonfia di ogni sorta di roba raccattata.)
LA FRUGOLA: Eterni innamorati, buona sera.
GIORGETTA: O buona sera, Frugola!
(Michele, dopo di avere salutato con un gesto la Frugola, entra nella cabina.)
LA FRUGOLA: Il mio uomo
ha finito il lavoro? Stamattina
non ne poteva pi dal mal di reni.
Faceva proprio pena.
Ma l'ho curato io: una buona frizione
e il mio rum l'ha bevuto la sua schiena!
(ride rumorosamente, poi getta a terra la sacca e vi fruga dentro con volutt, cavandone vari oggetti.)
Giorgetta, guarda: pettine fiammante!
Se lo vuoi, te lo dono.
quanto di pi buono
ho raccolto in giornata.
GIORGETTA (prendendo il pettine):
Hanno ragione di chiamarti Frugola:
tu rovisti ogni angolo ed hai la sacca piena.
LA FRUGOLA: Qui dentro un po' di tutto! [10]
(mostrando di mano in mano le cose che nomina.)
Se tu sapessi—gli oggetti strani
che in questa sacca—sono racchiusi!....
Ciuffi di piume—velluti e trine,
stracci, barrattoli—vecchie scarpine.
Vi son confusi—strane reliquie,
i documenti—di mille amori.
Gioie e tormenti—quivi raccolgo
senza distinguere—fra il ricco e il volgo!
GIORGETTA: E in quel cartoccio?
LA FRUGOLA: Qui c' una cena! [11]
(e ridendo della stupore di Giorgetta, spiega):
Cuore di manzo per Caporale,
il mio soriano
dal pelo fulvo,
da l'occhio strano,
che non ha uguale!
GIORGETTA (ridendo):
Gode di privilegi il tuo soriano!
LA FRUGOLA: Li merita! Vedessi!
il pi bel gatto e il mio pi bel romanzo
Quando il mio Talpa fuori,
il soriano mi tiene compagnia.
Insieme noi filiamo i nostri amori
senza puntigli e senza gelosia.
Vuoi saperla la sua filosofia?
Ron ron: meglio padrone
in una catapecchia
che servo in un palazzo.
Ron ron: meglio cibarsi
con due fette di cuore
che logorare il proprio nell'amore!
(Frugola appears on the wharf; she comes up the gang plank and jumps onto the barge. She is a dirty, ragged woman, but still presents a characteristic figure. Frugola carries on her shoulder a large knapsack filled with the rubbish she has picked up.)
FRUGOLA: Oh, ye perennial lovers! Good evening!
GIORGETTA: How do you do, dear Frugola?
(Michele greets Frugola with a gesture, then enters the cabin.)
FRUGOLA: Is my husband
Through with his work as yet? You know this morning
He was all pains and aches, my poor old man!
Worse than ever, Giorgetta.
I patched him up all right, though! Rubbed and rubbed and rubbed
'Till his back had sponged up all my good rum!
(She laughs boisterously, then throws her bag down on the floor, and greedily rummages through it, bringing forth several objects.)
FRUGOLA: Giorgetta, look! A comb, brand new and shining!
If you want it, dear, take it!
It is the best result
Of all my work today!
GIORGETTA (accepting the comb):
Our friends were right in calling you Frugola....
For you search every corner to daily fill your bag.
FRUGOLA: A thousand and one quaint objects....
(She shows Giorgetta the various articles as she goes on naming them.)
....of every order. Things rare and common—
In this, my grab bag, huddle together!
Laces and feathers—silk scarves and velvets,
Cream pots and ruffles—old silver bracelets
Here in confusion—quaint and strange mem'ries,
Documents true of love and deep passion—
Pleasures and torments, here are kept in jumble
Making no caste line between rich and humble....
GIORGETTA: And in that bundle?
FRUGOLA: This is the supper
(And laughing at Giorgetta's amazement, she explains):
Beef-heart for dearest old Caporale
My fine Angora
With snow-white fur
And deep blue eyes!
Most rare, I tell you!
GIORGETTA (laughing):
A real privileged beast, your white Angora....
FRUGOLA: He truly is deserving.
The dearest cat and my most fond romance;
When my husband is out
Caporale, good boy, stays home with me.
Together, we two dream of a new life
Without distrust, or jealousy or strife!
Do you want me to tell you his philosophy?
Purr! Purr! Better be master
In your own little shanty
Than servant in a mansion.
Purr! Purr! You're better off
Eating heart, hard as stone
Than in a fruitless love wear out your own.
(Il Talpa appare dalla stiva, seguito da Luigi.)
IL TALPA: To'! guarda la mia vecchia!.... Che narravi?
LA FRUGOLA: Parlavo con Giorgetta del soriano.
MICHELE (uscendo dalla cabina, si avvicina a Luigi):
O Luigi, domani
si carica del ferro.
Vieni a darci una mano?
LUIGI: Verr, padrone.
IL TINCA (venendo dalla stiva seguito dagli altri scaricatori che se ne vanno pel molo dopo di avere salutato Michele):
Buona notte a tutti.
IL TALPA: Hai tanta fretta?
LA FRUGOLA: Corri gi a ubbriacarti?
Ah! se fossi tua moglie!
IL TINCA: Che fareste?
LA FRUGOLA: Ti pesterei finch non la smettessi
di passare le notti all'osteria.
Non ti vergogni?
IL TINCA: No. Fa bene il vino!
S'affogano i pensieri di rivolta:
ch se bevo non penso,
e se penso non rido! [12]
(Michele discende nella stiva.)
LUIGI: Hai ben ragione; meglio non pensare,
piegare il capo ed incurvar la schiena.
Per noi la vita non ha pi valore
ed ogni gioia si converte in pena.
I sacchi in groppa e gi la testa a terra.
Se guardi in alto, bada alla frustata.
(con amarezza):
Il pane lo guadagni col sudore,
e l'ora dell'amore va rubata....
Va rubata fra spasimi e paure
che offuscano l'ebbrezza pi divina.
Tutto conteso, tutto ci rapito....
la giornata gia buia alla mattina.
Hai ben ragione: meglio non pensare.
IL TINCA: Segui il mio esempio: bevi.
GIORGETTA: Basta!
IL TINCA: Non parlo pi!
A domani, ragazzi, e state bene!
(s'incammina e scompare su per il molo.)
IL TALPA (alla Frugola):
Ce ne andiamo anche noi? Son stanco morto.
LA FRUGOLA (stancamente):
Ah! quando mai potremo
comprarci una bicocca?
L ci riposeremo.
GIORGETTA: la tua fissazione la campagna!
(At this moment Talpa emerges from the hold.)
TALPA: Well, see there my old girl! What's all about?
FRUGOLA: I was telling Giorgetta of our Angora.
MICHELE (steps out of the cabin and approaches Luigi):
Oh, Luigi, to-morrow
We take in heavy steel bars.
Will you come too and help?
LUIGI: I certainly will!
TINCA (comes up from the hold, followed by the other stevedores, who scatter off on the wharf after saluting Michele):
Good-night! 'Till to-morrow.
TALPA: Why such a hurry?
FRUGOLA: Bound for the saloon, I s'pose?
If you were my own husband....
TINCA: What would you do?
FRUGOLA: I'd keep on beating you 'till you'd give up
Consuming all your nights in the wine shop.
Don't you know better?
TINCA: No. Wine's the spice of life!
In wine we drown all thoughts of revolution,
When I drink, I don't think!
And when I think, I'm gloomy!
(Michele descends into the hold.)
LUIGI: Quite right you are. 'Tis vain for us to ponder;
With bended heads and backs we will fare better
In this cruel world where life is naught but hard toil,
Where ev'ry joy soon turns into a new fetter!
Down with your heads and backs, herd of the soil,
Heads down, or you will bend under the lash!
(With bitter resentment.):
To earn our bread, we work year after year,
Our hour of love is stolen with trembling fear,
The hour we steal is fraught with mortal anguish
And on our face is slammed love's blissful portal.
All is forbidden us, all is a crime,
Our hours of dawn are dark, more than night-time.
Quite right you are.... 'Tis vain for us to ponder!
TINCA: Then follow my example: Drink!
GIORGETTA: Enough!
TINCA: I say no more!....
Until to-morrow, friends! God be with you!
(He walks away and disappears on the wharf.)
TALPA (to Frugola):
Shall we go home? I am too tired to stay.
FRUGOLA (with lassitude):
I wish were here the day
When we can buy a shanty
Where we can rest at last!
GIORGETTA: Always you've dreamt of living in the woods!
LA FRUGOLA (cantilenando):
Ho sognato una casetta
con un piccolo orticello.
Quattro muri, stretta stretta,
e due pini per ombrello.
Il mio vecchio steso al sole,
ai miei piedi Caporale,
e aspettar cos la morte
ch' il rimedio d'ogni male!
GIORGETTA (vivamente):
ben altro il mio sogno!
Son nata nel sobborgo e solo l'aria
di Parigi m'esalta e mi nutrisce!
Oh! se Michele, un giorno, abbandonasse
questa logora vita vagabonda!
Non si vive l dentro, fra il letto ed il fornello!
Tu avessi visto la mia stanza, un tempo!
LA FRUGOLA: Dove abitavi?
GIORGETTA: Non lo sai?
LUIGI (avanzando d'improvviso):
Belleville!
GIORGETTA: Luigi lo conosce!
LUIGI: Anch'io ci son nato!
GIORGETTA: Come me, l'ha nel sangue!
LUIGI: Non ci si pu staccare!
GIORGETTA: Bisogna aver provato!
(con crescente entusiasmo):
Belleville il nostro suolo e il nostro mondo!
Noi non possiamo vivere sull'acqua!
Bisogna calpestare il marciapiedi!....
L c' una casa, l ci sono amici,
festosi incontri, piene confidenze....
LUIGI: Ci si conosce tutti! S' tutti una famiglia!
GIORGETTA (continuando):
Al mattino, il lavoro che ci aspetta.
Alla sera i ritorni in comitiva....
Botteghe che s'accendono
di luci e di lusinghe....
vetture che s'incrociano,
domeniche chiassose,
piccole gite in due
al Bosco di Boulogne!
Balli all' aperto
e intimit amorose!?....
difficile dire cosa sia
quest'ansia, questa strana nostalgia....
LUIGI e GIORGETTA (con esaltazione):
Ma chi lascia il sobborgo vuol tornare,
e chi ritorna non si pu staccare.
C' l in fondo Parigi che ci grida
con mille voci il fascino immortale!....
(I due amanti restano per un attimo assorti, la mano nella mano, come se lo stesso pensiero e la stessa anima li trascinasse. Poi, riprendono instantaneamente la coscienza che gli altri li guardano, e si staccano.) [13]
LA FRUGOLA (dopo un breve silenzio):
Adesso ti capisco: qui la vita diversa....
IL TALPA (che s' poco interessato dello sfogo di Giorgetta):
Se s'andasse a mangiare?...
(a Luigi):
Che ne dici?
LUIGI: Io resto: ho da parlare col padrone.
IL TALPA: Quand' cos, a domani.
GIORGETTA: Miei vecchi, buona notte!
(Il Talpa e la Frugola s'incamminano canterellando: “Ho sognato una casetta”.... Le loro voci si perdono.) [14]
[15]
FRUGOLA (with rythmical cadence)::
I have dreamt of a small house
With a garden filled with roses
Just four walls, under fine old trees
A dear home of my own....
My old man stretched out in the sun,
At my feet old Caporale
Quietly waiting for Death's call
Which is cure for every ill!
GIORGETTA (with excitement):
Oh! My dream is quite different!
I was born in the suburbs, and the air
Of my Paris is life and joy to me!
Oh! If we could some day give up forever
Our vagarious and stupid, bleak, existence!
'Tis no life for a woman, in that dark, dingy cabin....
You should have seen the room of my young days!
FRUGOLA: Where did you live, then?
GIORGETTA: Don't you know?
LUIGI (suddenly):
Belleville!
GIORGETTA: Luigi knows the village!
LUIGI: The place where I was born!
GIORGETTA: Like me, he loves it still.
LUIGI: I can't forget that town!
GIORGETTA: Yes, it's all in the knowing...
(with growing enthusiasm):
Belleville is our own soil and all our world!
We cannot live forever on the water!
We want to hear our footsteps on the flag-stones!....
There is our home, and there live our best friends.
With joyous meetings of hearts fond and true!
LUIGI: There we all know each other! There we are all related!
GIORGETTA (continuing):
In the morning, there's work awaiting us.
And at night we come back home all together;
The shops in their bright splendor
Of light, and things attractive!....
And carriages rushing forth,
The merriment of Sundays,
Excursions two by two
To the Bois de Boulogne!
Feasts in the open
And amorous intimacy!
'Tis hard to comprehend, unless you witness
This frenzy of ours, this impelling home sickness!
LUIGI AND GIORGETTA (with excitement):
But all those who depart crave to return,
With boundless love their hearts constantly burn.
Down yonder rises Paris, ever calling
Her children with undying fascination!....
(The two lovers remain a while as if transfigured, hand in hand, as if spellbound by the same thought, one soul. Then, realizing that others are present, they drop each other's hands.)
FRUGOLA (after a brief pause):
Oh! Now I understand. Life is different on board!
TALPA (who is not interested in Giorgetta's outburst):
What about my supper?
(to Luigi):
Won't you join us?
LUIGI: No, thanks! I've got to wait and see Michele.
TALPA: Well, then, until to-morrow!
GIORGETTA: My friends, good night!
GIORGETTA (sommessa, ma con ardore):
O Luigi! Luigi!
(e come Luigi fa l'atto di avvicinarsi, essa con un gesto lo ferma.)
Bada a te! Pu salir fra un momento!
Resta pur l, lontano!
LUIGI: Perch dunque inasprisci il tormento?
Perch mi chiami invano?
GIORGETTA: Vibro tutta se penso a iersera,
all'ardor dei tuoi baci!....
LUIGI: In quei baci tu sai cosa c'era....
GIORGETTA: S, mio amore.... Ma taci!
LUIGI: Quale folle paura ti prende?
GIORGETTA: Se ci scopre, è la morte!
LUIGI: Preferisco morire, alla sorte,
che ti tiene legata!
GIORGETTA: Ah! se fossimo soli, lontani....
LUIGI: E sempre uniti!
GIORGETTA: E sempre innamorati!...
Dimmi che non mi manchi!....
LUIGI: Mai!
(e fa l'atto di correre a lei.)
GIORGETTA (bruscamente):
Sta attento!
(Infatti Michele risale dalla stiva.)
GIORGETTA (low, but fervidly):
O Luigi! Luigi!....
(But as Luigi rushes towards her, she stops him with a gesture.)
Do take care! He'll return here any moment!
Stay where you are! Remain!
LUIGI: Why, then, embitter thus my dreadful torment?
Why call me here in vain?
GIORGETTA: A new thrill my whole body pervades
At the thought of your kisses last night!
LUIGI: And your kisses felt like burning blades!.
GIORGETTA: Oh, my love!.... But hush!.... Hush!
LUIGI: By what sudden new fear are you seized?
GIORGETTA: If he knew, he would kill us!
LUIGI: Better death than living at the cost
Of constant separation!
GIORGETTA: Ah! To be alone with you, far away....
LUIGI: With you, forever!....
GIORGETTA: Ever loving and true....
Swear that you are true, Luigi!
LUIGI: True!
(He rushes towards her.)
GIORGETTA (hastily):
Be careful!
(In fact, Michele comes up out of the hold.)
MICHELE (a Luigi):
Come? Non sei andato?....
LUIGI: Padrone, v'ho aspettato,
perch volevo dirvi
quattro sole parole:
intanto ringraziarvi
per avermi tenuto....
Poi volevo pregarvi,
se lo potete fare,
di portarmi a Rouen
e l farmi sbarcare....
MICHELE: A Rouen? Ma sei matto?
L non c' che miseria:
ti troveresti peggio.
LUIGI: Sta bene. Allora resto.
MICHELE (senza rispondere s'avvia verso la cabina.)
GIORGETTA (a Michele):
E adesso dove vai?
MICHELE: A preparare i lumi.
LUIGI: Buona notte, padrone....
MICHELE: Buona notte.
(entra nella cabina.)
MICHELE (to Luigi):
Still here? What made you stay?....
LUIGI: Kind sir, I thought I'd wait
'Till you came up again
To speak with you alone.
I wanted first to thank you
For keeping me at work....
Then I wished to ask you,
If such a thing be possible,
To take me to Rouen
And let me off down there!
MICHELE: To Rouen? Are you crazy?
There's no work for you there!
You'd be worse off, by far!
LUIGI: All right. I'll have to stay, then!
(Michele moves toward the hold.)
GIORGETTA (to Michele):
And now, where are you going?
MICHELE: I go to light the lanterns.
LUIGI: Good-night, sir!
MICHELE: Good night!
(He enters the cabin. Luigi is almost on the gangplank when Giorgetta rushes up to him. The ensuing dialogue is quick, in an undertone full of amorous intensity.)
GIORGETTA: Dimmi: perch gli hai chiesto
di sbarcarti a Rouen?
LUIGI: Perch non posso
dividerti con lui!....
GIORGETTA: Hai ragione: un tormento....
Anch'io ne sono presa, anch'io la sento
ben pi forte di te questa catena!....
un'angoscia, una pena, [16]
ma quando tu mi prendi,
pi grande il compenso!
LUIGI: Par di rubare insieme qualche cosa alla vita!
GIORGETTA: La volutt pi intensa!
LUIGI: la gioia rapita
fra spasimi e paure....
GIORGETTA: In una stretta ansiosa
LUIGI: Fra grida soffocate....
GIORGETTA: E parole sommesse....
LUIGI: E baci senza fine!
GIORGETTA: Giuramenti, promesse....
LUIGI: D'essere soli noi....
GIORGETTA: Noi, soli, via, via, lontani!....
LUIGI: Noi tutti soli, lontani dal mondo!....
(poi sussultando come se avesse sentito dei passi):
lui?....
GIORGETTA (rassicurandolo):
No.... non ancora....
(con ardore):
Dimmi che tornerai
pi tardi....
LUIGI: S.... fra un'ora....
GIORGETTA: Ascolta: come ieri
lascer la passerella....
Sono io che la tolgo....
Hai le scarpe di corda?
LUIGI (alzando il piede):
S....
Fai lo stesso segnale?
GIORGETTA: Si.... il fiammifero acceso!....
Come tremava sul mio braccio teso
la piccola fiammella!
Mi pareva d'accendere una stella,
fiamma del nostro amore,
stella senza tramonto!....
LUIGI: Io voglio la tua bocca,
voglio le tue carezze!
GIORGETTA: Dunque anche tu lo senti
il folle desiderio!....
LUIGI (con grande intensit):
Folle di gelosia!
Vorrei tenerti stretta
come una cosa mia!
Vorrei non pi soffrire
che un altro ti toccasse,
e per sottrarre a tutti
il corpo tuo divino,
te lo giuro, non tremo
a vibrare il coltello [17]
e con gocce di sangue
fabbricarti un gioiello!
GIORGETTA (con improvviso scatto lo spinge via. Poi, sola risalendo lentamente e passandosi una mano sulla fronte):
Come difficile esser felici!....
GIORGETTA: Tell me, why did you ask him
To take you to Rouen?
LUIGI: Because I cannot
Share you with him, Giorgetta!
GIORGETTA: You are right: 'Tis a torment....
It gnaws.... it preys on me, and I lament
The cruel chain that binds mine to his fate!
'Tis far harder than hate!
But then your ardent kisses
Well reward my deep anguish!
LUIGI: As if we two were stealing keener raptures from life!
GIORGETTA: A more intense delight!
LUIGI: An enchantment with strife
'Midst ecstasy and fear....
GIORGETTA: We two, together clasped....
LUIGI: With stifled sobs and cries....
GIORGETTA: And low voiced, burning words....
LUIGI: And kisses without end!
GIORGETTA: Solemn oaths, sincere promises....
LUIGI: To be forever joined....
GIORGETTA: We two, in distant lands!
LUIGI: We two, together, away from the world....
(He starts as if he heard footsteps.)
'Tis he?
GIORGETTA (soothingly):
No, not yet, darling!
(with passion):
Tell me you will return....
Won't you?
LUIGI: In an hour....
GIORGETTA: Now listen! as last night,
I shall leave the gang-plank there....
That's a nightly task of mine.
Have you on corded shoes?
LUIGI (showing his feet):
See?....
What signal will you give?
GIORGETTA: You know.... a match I will light.
It shook and trembled in my hand last night
That tiny wooden bar....
Methought I had set fire to a new star,
Flame of our ardent love,
A star that ne'er will set!
LUIGI: I crave your dear, sweet lips,
And your bewitching kisses!
GIORGETTA: So then, you also are held
By that immense attraction?
LUIGI (with great intensity):
Burning with jealous fire,
I want to hold you entwined
Like ivy on a spire!
I will no longer suffer
Another to approach you....
And to forbid to all men
Sight of your form divine
I would kill without fear
And with drops of red blood
Make you a rare jewel!
GIORGETTA (startled, suddenly pushes him away; then, alone and walking up stage, she wearily passes her hand over her forehead):
'Tis hard indeed to find real joy on earth!
(Ora l'oscurit completa. Michele, recando i fanali accesi, viene della cabina.) [18]
MICHELE: Perch non vai a letto?
GIORGETTA: E tu?
MICHELE: No.... Non ancora....
(Un silenzio. – Michele ha collocato i fanali sul barcone.)
GIORGETTA: Penso che hai fatto bene a trattenerlo.
MICHELE: Chi mai?
GIORGETTA (semplicemente):
Luigi.
MICHELE: Forse ho fatto male.
Basteranno due uomini: non c' molto lavoro.
GIORGETTA: Il Tinca lo potresti licenziare....
beve sempre....
MICHELE: S'ubriaca
per calmare i suoi dolori....
Ha per moglie una bagascia....
Beve per non ucciderla....
(Giorgetta non risponde. Ma appare turbata e nervosa.)
Che hai?
GIORGETTA: Son tutte queste storie....
A me non interessano....
MICHELE (improvvisamente avvicinandosi a lei con angoscia e con commozione): [19]
Perch non m'ami pi?.... Perch non m'ami?....
GIORGETTA: Ti sbagli.... T'amo.... Tu sei buono, onesto.... [20]
(poi, per troncare):
Ora andiamo a dormire....
MICHELE (fissandola):
Tu non dormi!....
GIORGETTA: Lo sai perch non dormo....
E poi.... l dentro soffoco.... Non posso!
MICHELE: Ora le notti sono tanto fresche
E l'anno scorso l in quel nero guscio
eravamo pur tre.... c'era il lettuccio
del nostro bimbo....
GIORGETTA (sconvolta):
Il nostro bimbo!.... Taci!....
MICHELE (insistendo, commosso):
Tu sporgevi la mano, e lo cullavi
dolcemente,
lentamente!....
e poi sul braccio mio t'addormentavi....
GIORGETTA (c. s.):
Ti supplico, Michele: non dir niente....
MICHELE (c. s.):
Erano sere come queste....
Se spirava la brezza,
vi raccoglievo insieme nel tabarro,
come in una carezza....
Sento sulle mie spalle
le vostre teste bionde....
Sento le vostre bocche
vicino alla mia bocca....
Ero tanto felice!....
Ora che non c' pi,
i miei capelli grigi
mi sembrano un insulto
alla tua giovent!
GIORGETTA: No.... calmati, Michele.... Sono stanca....
Non reggo.... Vieni....
MICHELE (aspro):
Ma non puoi dormire!
Sai pure che non devi addormentarti!
GIORGETTA (atterita):
Perch mi dici questo?
MICHELE: Non so bene...
Ma so che molto tempo che non dormi!
(Poi ancora dominandosi e cercando di attirare Giorgetta fra le sue braccia):
Resta vicino a me!.... Non ti ricordi....
altre notti, altri cieli ed altre lune?....
Perch chiudi il tuo cuore?
Rammentati le ore
che volavano via su questa barca
trascinate dall'onda!....
GIORGETTA: Meglio non ricordare.... [21]
Oggi malinconia....
MICHELE: Ritorna come allora....
ritorna ancora mia!
quando anche tu m'amavi
ardentemente,
e mi cercavi,
e mi baciavi,
ed i primi chiarori del mattino [22]
risvegliavan due corpi ancora stretti
nell'amplesso divino!
Resta vicino a me! La notte bella!....
GIORGETTA: Che vuoi! S'invecchia! Non son pi la stessa. [23]
Tu pure sei cambiato.... Diffidi.... Ma che credi?
MICHELE: Non so nemmeno io! [24]
GIORGETTA (per tagliar corto):
Buona notte, Michele.... Ho tanto sonno....
MICHELE (con un sospiro):
E allor va pure.... Ti raggiungo.....
GIORGETTA: Buona notte! [25]
MICHELE (cerca di baciarla, ma Giorgetta si schermisce e s'avvia. Michele, guardandola allontanarsi, mormora cupamente):
Sgualdrina!
(Now darkness is complete; Michele emerges from the cabin carrying the lighted lanterns.)
MICHELE: Why don't you go to bed?
GIORGETTA: And you?
MICHELE: No.... not just yet....
(A deep pause. Michele sets the lanterns in place.)
GIORGETTA: You were quite right in keeping him at work.
MICHELE: Him?.... Who?....
GIORGETTA (negligently):
Luigi.
MICHELE: Perhaps I was wrong....
As two hands would suffice.... Our work will not be heavy.
GIORGETTA: Well, then, why not dismiss that fellow Tinca?
He's always drunk....
MICHELE: Yes, he drinks
To forget his fearful sorrows....
For his wife was never faithful....
He drinks so as not to kill her....
(Giorgetta does not answer, but she seems troubled and nervous.)
MICHELE: What ails you?
GIORGETTA: Why all this foolish gossip?
I really don't care to hear....
MICHELE (close to her, with anguish):
Why don't you love me, dear? Why can't you love me?
GIORGETTA: You're wrong!.... I love you.... You are kind and honest!
(Then, to cut the conversation short):
It's time to go to sleep!
MICHELE (staring at her):
You don't sleep!
GIORGETTA: You know the reason why....
And then in there I stifle.... It's suffocating!
MICHELE: But now the nights are cool and so refreshing
'Twas but last year that there, in our dark cabin
We lived happy, all three.... there was the cradle
Of our dear child....
GIORGETTA (painfully):
My little baby! Darling!
MICHELE (insisting, deeply moved):
You would put out your hand and would rock him
So tenderly....
Gently, softly....
And then you'd fall asleep quietly on my arm.
GIORGETTA (as above):
I beg of you, Michele.... do keep silent!
MICHELE (as above):
Evenings were they, like this clear night....
If the breeze was too brisk
Tightly I would wrap you both in my old cloak,
As in one fond embrace....
I felt upon my shoulder
Your two beloved heads....
I felt your fragrant lips
There, close to my own!
I was so warm and happy!
Now that he is no more
My gray and scanty hairs
Seem like a gross insult
That I bring to your door!
GIORGETTA: Hush! Hush!.... Keep quiet, Michele.... I am weary
So weary.... Come, dear!
MICHELE: And yet you can't sleep!
You know that you won't sleep at all to-night!
GIORGETTA (frightened):
Oh, tell me why you say so?
MICHELE: I'm not sure....
But I do know it's long since you could sleep!
(Then, mastering himself and trying to draw Giorgetta into his arms.)
Stay here.... here, close to me!.... Don't you remember
Other nights, other skies and other moonlights?
Why thus close your dear heart?
Remember the sweet hours,
The fleeting hours we spent happily together,
Swept away by the tide!
GIORGETTA: I'd rather not remember....
'Tis cruel to make me pine.
MICHELE: Oh, love me, love me again
And be forever mine!
Remember how you loved me
With ardent passion....
My lips e'er sealing
With burning kisses....
And the first crimson fires of the new sun
Would then gild our two bodies, still entwined....
Two souls merged into one!
Stay here! Keep close to me! The night is divine!
GIORGETTA: We're growing old.... I no longer feel the same....
You also seem another.... You doubt me? What's on your mind?
MICHELE: Truly, I don't know myself!
GIORGETTA (to cut short):
Well, good-night now, Michele! I am sleepy....
MICHELE (with a sigh):
Yes, yes, good-night.... I'll soon be over!
GIORGETTA: Good-night!
MICHELE (tries to kiss her, but Giorgetta escapes him and runs away. As he follow her with his eyes, he savagely mutters):
Vile wench, you!
(sulla strada due ombre d'amanti passano):
AMANTI: —Bocca di rosa fresca
—E baci di rugiada....
—O labbra profumate....
—O profumata sera.....
—C' la luna che illumina la strada.... [26]
—La luna che ci spia....
—A domani, mio amore....
—Domani, amante mia!....
(Da una caserma suona il silenzio.)
(Michele ha preso il suo tabarro, se n' avvolte le spalle, e, appoggiato al timone del barcone, contempla fissamente la Senna che scorre silenziosamente.)
MICHELE Scorri, fiume eterno! Scorri! [27]
Come il tuo mistero fondo!
Ah! l'ansia che mi strugge non ha fine!
Passa, fiume eterno; passa!
E me pure travolgi!
Quante son le rovine
che calm la tua onda?
Tu della miseria
hai segnata la fine!....
 
E sempre calmo passi, e non ti ferma
dolore n paura n tormento
n volgere di anni!
Continui la tua corsa,
continui il tuo lamento!....
 
Sono i lamenti, forse, dei tuoi morti?
Di migliaia di morti che portasti
l'un dopo l'altro verso il gran destino
sulle tue braccia lugubri ma forti?
 
Sono i dolori che tu soffocasti
chiudendo l'urlo estremo in un gorgoglio?
Acqua misteriosa e cupa
passa sul mio triste cuore!
Lava via la pena e il mio dolore,
fa pur tua la mia sorte!....
E se non puoi la pace,
allor dammi la morte!
(S'accascia sfibrato. Macchinalmente leva di tasca la pipa e l'accende. Alla luce del fiammifero Luigi cautamente attraversa la passerella e balza sul barcone. Michele vede l'ombra, sussulta, si mette in agguato, riconosce Luigi e di colpo si precipita afferrandolo per la gola.) [28]
(On the boulevard, the shadows of two lovers, entwined, pass by. They sing):
“Mouth like vermillion roses
And kisses fresh as dew—
O lips so sweet and pungent....
O night, so clear and starlit!
See the moon shining brightly upon our path
The moon so sweetly smiling,
Until tomorrow, sweetheart
Good night, my own beloved!
(From a near-by barracks taps are sounded. Michele, taking his big, black cloak, throws it upon his shoulders, and leaning upon the tiller of the barge, he steadily gazes upon the still river.)
MICHELE: Flow on, flow, eternal river!
Flow, deep and mysterious waters!
The anguish that pervades my soul is endless!
Pass on, pass, eternal river!
Drag me on, engulf me!
How many profound sorrows
Were soothed by the waves?
Of many dire distresses
Thou hast mark'd the vile end!
 
Forever calm, thou flowest, nor art halted
By laments, nor sorrows, nor cringing fear
Nor lapsing of long years!
Forever flowing on
A'moaning on thy way!
Are those perhaps the moans of icy corpses
The thousands of dead men that thou did'st carry
In quick succession towards their fatal goal,
Upon thy slimy arms, nor did'st thou tarry?
 
Are those perhaps the sorrows thou did'st quell
By choking in thy vortex their last yell?
O mysterious, silent waters
Flow on, pass o'er my broken heart!
Wash away my tears and my bitter sorrow!
Dispose of my fate, too,
And if peace you cannot give me
Then let me die with you!
(At these words he collapses entirely. Mechanically he takes his pipe from his pocket and lights it. At the flaring of the match, Luigi cautiously moves toward the gang-plank and jumps onto the barge. Michele, seeing the shadow, is startled; he hides, then recognizing Luigi, he throws himself upon him and catches him by the throat.)
MICHELE: T'ho colto!
LUIGI (dibattendosi):
Sangue di Dio! Son preso!
MICHELE (con voce roca e sommessa): [29]
Non gridare!
Che venivi a cercare?
Volevi la tua amante?
LUIGI: Non vero!
MICHELE: Mentisci! Confessa! La tua amante!
LUIGI (tentanto di levare il coltello):
Ah! perdio!
MICHELE (serrandogli il braccio): [30]
Gi il coltello!
Non mi sfuggi, canaglia!
Anima di forzato!.... Verme!
Volevi andar gi, a Rouen, non vero?
Morto ci andrai! Nel fiume!
LUIGI: Assassino! Assassino!
MICHELE: Confessami che l'ami!
LUIGI: Lasciami!
MICHELE: No! Confessa!
Infame! Infame!.... Infami!
Se confessi, ti lascio!
LUIGI: S....
MICHELE: Ripeti!
LUIGI: S L'amo!
MICHELE: Ripeti!
LUIGI: L'amo!
MICHELE: Ripeti!
LUIGI: L'amo!
MICHELE (stringendolo furiosamente):
Ancora!
LUIGI (rantolando):
L'amo.... Ah!....
(e resta aggrappato a Michele in una contorsione di morte.)
MICHELE: I've got you!
LUIGI (struggling to free himself):
By all the Saints! I'm caught!
MICHELE (hoarsely and almost voiceless):
Don't scream now!
How and why did you return?
Are you looking for your mistress?
LUIGI: I am not!
MICHELE: You are lying! Confess! You seek your mistress!
LUIGI (trying to get at his knife):
By all angels!
MICHELE (pinionng his arms):
Drop your knife!
No escape for you, scoundrel!
Vile beast, fit for the gallows! Monster!
You would have me take you to Rouen?.... True?
Dead you'll go.... there's the river!
LUIGI: Help! Assassin! Assassin!
MICHELE: Confess now that you love her!
LUIGI: Let me go!
MICHELE: No! Confess!
You rascal! Scoundrel! Scoundrels!....
Confess, and I'll let you go!
LUIGI: Yes....
MICHELE: Repeat it!
LUIGI: I love her!
MICHELE: Repeat it!
LUIGI: I love her!
MICHELE (tightening his hold of Luigi's throat):
Once more!
LUIGI (with a raucous cry):
I love her.... Ah!
(And he remains holding on to Michele in a death-like contortion.)
(From inside the cabin, Giorgetta's voice is heard calling: Michele! A deep pause. Hearing her voice, Michele quickly sits down, throwing his claok over the corpse still clinging to him. Giorgetta appears on the threshold and looks about her, frightened.)
(Dall'interno della cabina la voce di Giorgetta chiama “Michele?..” Un silenzio. Michele sente, e rapidissimo siede e ravvolge il tabarro sopra il cadavere aggrappato a lui.)
(Giorgetta appare sulla porta, indagando con lo sguardo smarrito.)
GIORGETTA (a mezza voce):
Ho paura, Michele....
(poi, vedendo il marito seduto e calmo, rassicurata, soggiunge):
No.... Ho avuto paura.... [31]
(S'avvicina lentamente a Michele, sempre guardando intorno con ansia.)
MICHELE (calmissimo):
Avevo ben ragione: non dovevi dormire....
GIORGETTA (con sottomissione): [32]
Son presa dal rimorso
d'averti dato pena....
MICHELE: Non nulla.... i tuoi nervi....
GIORGETTA: Ecco.... questo.... hai ragione....
Dimmi che mi perdoni....
(insinuante):
Non mi vuoi pi vicina?....
MICHELE Dove?.... Nel mio tabarro? [33]
GIORGETTA: S.... vicina.... vicina....
(con voce tremante): [34]
S.... mi dicevi un tempo:
“Tutti quanti portiamo
un tabarro che asconde
qualche volta una gioia,
qualche volta un dolore....”
MICHELE (selvaggiamente):
Ma talvolta un delitto! [35]
Vieni nel mio tabarro!.... Vieni!.... Vieni!....
(Si erge terribile, apre il tabarro; il cadavere di Luigi rotola ai piedi di Giorgetta che lancia un grido terribile e indietreggia con orrore. Ma Michele le sopra, l'afferra, e la trascina, e la piega violentemente contro il volto dell'amante morto.) [36]

VELARIO
GIORGETTA (in a low voice):
I'm afraid, Michele!
(Then, as she sees her husband quietly seated, she is calmer and continues):
No.... I did feel afraid....
(She draws near Michele always looking around anxiously.)
MICHELE (very calm):
Didn't I tell you before that you were not to sleep?
GIORGETTA (meekly):
I am sorry, Michele,
For having been so horrid!
MICHELE: Don't worry.... You are nervous....
GIORGETTA: Yes, I know.... you are right.
Tell me that you forgive me!
(coquettishly):
Don't you want me near you?
MICHELE: Where?.... Where?.... Under my cloak?
GIORGETTA: Yes, quite close.... very close....
(with trembling voice):
You know, you used to tell me....
“Every man must needs carry
Some great cloak, where he hides
Sometimes a wondrous joy
Sometimes a profound sorrow.”
MICHELE (savagely):
Sometimes a crime.... a murder....
Come, hide beneath my cloak! Come here! Come here!....
(He rises, throws open the cloak. Luigi's dead body falls at Giorgetta's feet. With a great cry she draws back, horror stricken. But Michele rushes upon her and violently throws her upon the body of her dead lover.)

CURTAIN


contributed by Richard S. Bogart and Guillermo V. Portari


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16 Mar 2009