| anon / GIACOMO PUCCINI |
OperaGlass |
Manon Lescaut
ATTO SECONDO
A Parigi
Salotto elegantissimo in casa di Geronte.
Nel fondo due porte. A destra ricchissime e pesanti cortine
nascondono l'alcova. A sinistra, presso alla finestra, una ricca
pettiniera. Sofà, sedili, poltrone, un tavolo.
Manon -- Un Parrucchiere.
Manon è seduta avanti alla pettiniera: è coperta da un ampio
accappatoio bianco che le avvolge tutta la persona. Il
Parrucchiere le si affanna intorno. Due garzoni nel fondo
stanno pronti ai cenni del Parrucchiere.
Manon
(guardandosi allo specchio)
Dispettosetto riccio questo!
[al Parrucchiere.
Il calamistro!.. Presto!..
[il Parrucchiere corre saltellando a prendere il ferro per
arricciare e ritorce il riccio ribelle, quindi eseguisce pre-
murosamente i vari ordini che gli dà Manon.
Or... la volandola!
Severo un po' le ciglia!..
La cerussa!... [soddisfatta.
Lo sguardo
vibri a guisa di dardo! 5
Qua la giunchiglia!..
Lescaut e Detti.
Lescaut (entrando)
Buon giorno, sorellina!
Manon
(facendo attenzionne al Parrucchiere)
Il minio e la pomata!..
Lescaut
Questa mattina
mi sembri un po' imbronciata. 10
Manon
Imbronciata?.. Perche?
Lescaut
No? Tanto meglio! [sorridendo malizioso.
Geronte ov' è?
Così presto ha lasciato... il gineceo?..
Manon (al Parrucchiere)
Ed ora... un nèo!
[il Parrucchiere porta a Manon la scatola di lacca giapponese
contenente i nèi. Manon indecisa vi cerca dentro rovistandone
i taffetà non decidendosi a scogliere.
Lescaut (consigliando)
Lo Sfrontato!.. Il Birrichino!.. 15
No?.. il Galante!..
Manon (ancora indecisa)
Non saprei... [risolvendosi.
Ebben... due nèi!
All'occhio l'Assassino!
e al labbro il Voluttuoso!
[il Parrucchiere pone i due nèi, poi graziosamente e con
bravura toglie l'accappastoio a Manon, che appare vestita,
incipriata, pettinata; piega l'accappatoio, s'inchina a
Manon fa un cenno ai suoi garzoni e a grandi inchini esce.
Lescaut
(guarda attento Manon ed esclama ammirato)
Che insieme delizioso!.. 20
Lescaut -- Manon, poi Musici.
Lescaut
(continuando ad ammirare Manon)
Sei splendida e lucente!
M'esalto!.. E n'ho il perchè!..
È mia la gloria se
sei salva dall' amor d'uno studente.
Allor che sei fuggita... là, ad Amiens, 25
mai la speranza il cor m'abbandonò!
Là, la tua sorte vidi!.. Laggiù il magico
fulgor di queste sale balenò.
T'ho ritrovata! Una casetta augusta
era la tua dimora-- possedevi 30
innumerati baci e... niente scudi!..
È un bravo giovinotto quel Des Grieux!..
Ma... (ahimè) non è cassiere generale!
Dunque era naturale
che un di Manon avesse abbandonato 35*
per un palazzo aurato
quell' umile dimora.
Manon (l'interrompe)
E... dimmi...
Lescaut
Che vuoi dire?..
Manon
Nulla!..
Lescaut
Nulla?
Davver?
Manon (indifferente)
Volevo dimandar...
Lescaut
Risponderò!..
Manon (volgendosi con vivacità)
Risponderai?
Lescaut (malizioso)
Ho inteso!.. Ne' tuoi occhi 40
io leggo un desiderio.
[guardando comicamente intorno.
Se Geronte
lo sospettasse!..
Manon (allegra)
È ver! Hai côlto!
Lescaut
Brami
nuove di... Lui?..
Manon
È ver! (con tristezza) L'ho abbandonato
senza un saluto... un bacio!..
[si guarda intorno e si ferma cogli occhi all' alcova.
Ah... in quelle trine morbide... 45
nell' alcova dorata v'è un silenzio.. **
un freddo che m'agghiaccia!..
Ed io che m'ero avvezza
a una carezza
voluttuosa 50
di labbra ardenti e d'infuocate braccia...
or ho... tutt' altra cosa! [pensierosa.
O mia dimora umile,
tu mi ritorni innanzi
gaia, isolata, bianca 55
come un sogno gentile
e di pace e d'amor!
Lescaut
(osservando inquieto Manon)
Orben... poichè tu vuoi saper... Des Grieux,
come Geronte, è un grande amico mio. **
Ei mi tortura sempre: [imitando Des Grieux.
«Ov' è Manon? 60
Ove?.. Con chi fuggi? Ad Est? A Nord?
A Sud?..» Sempre io rispondo: «Non lo so!..»
E alfin l'ho persuaso!..
Manon (sorpresa)
Ei m'ha accordata!?..
Lescaut
No! No!.. Ma che vincendo può coll'oro
forse scoprir la via che mena a te! 65
[con mistero e con gesti di giuocatore provetto.
Or... correggendo la fortuna sta...
Io l'ho lanciato al gioco!.. Vincerà.--
È il vecchio tavolier (per noi) tal quale
la cassa del danaro universale!..
Da me lanciato e istrutto 70
pelerà tutti e tutto!
Ma nel martirio delle lunghe lotte
intanto il dì e la notte
vive incosciente della sua follia,
e ognora chiede al giuoco ove tu sia! 75
Manon (fra sè, dolorosamente)
Per me tu lotti,
per me che, vile, ti lasciai: **
Ah! vieni! Il passato mi rendi,
l'ore fugaci...
le tue carezze ardenti! 80
Rendimi i baci,
i baci tuoi cocenti...
l'ebrezza che un dì me beò! **
Vieni!.. Son bella?
più bella ancor sarò! 85
[rimane pensierosa, rattristata, poi i suoi occhi si soffermano
allo specchio; la sua adorabile figura vi si delinea: le mani
quasi inconscenti aggiustano le pieghe della veste; poi i
pensieri si mutano, le labbra sorridono, gli occhi sfavillano
nel trionfo di sua bellezza e passando davanti allo specchio,
domanda a Lescaut.
Davver che a maraviglia questa veste
mi sta?..
Lescaut (ammirando)
Ti sta a pennello!
Manon
E il tupè?..
Lescaut
Portentoso!
Manon
E il busto?..
Lescaut
Bello!!
[entrano alcuni personaggi incipriati tenendo fra le mani dei
fogli di musica. Si avanzano ad inchini e si schierano da
un lato, avanti a Manon.
Lescaut (sottovoce a Manon)
Che ceffi son costoro?.. Ciarlatani o speziali?
Manon (annoiata)
Son musici!.. È Geronte che fa dei madrigali! 90
-- -- -- --
IL MADRIGALE
I Musici
Sulla vetta tu del monte
erri, o Clori:
hai per labbra due fiori:
l'occhio è una fonte.
Ohimè! Ohimè! 95
Filen spira ai tuoi piè!
Di tue chiome sciogli al vento
il portento
ed è un giglio il tuo petto
bianco -- ignudetto. 100
Clori sei tu, Manon,
ed in Filen, Geronte si mutò
Filen suonando sta;
la sua zampogna va
susurrando: pietà! 105
E l'eco sospira: -- pietà
Piagne Filen:
«Cuor non hai Clori in sen?
Ve'...già...Filen...vien...men!» [a bassa voce.
No!.. Clori a zampogna che soave plorò 110
non disse mai no!
Manon
(seccata, dà una borsa a Lescaut)
Paga costor!
Lescaut
(intasca la borsa)
Oibò!.. Offender l'arte?..
[ai Musici maestoso.
Ir v'accomiato in nome della Gloria!
[I Musici escono inchinandosi.
-- -- -- --
IL MINUETTO
Manon, Lescaut, Geronte, Vecchi Signori, Abati, il Maestro di
Ballo, Suonatori.
[mentre da una porta escono i Musici, dall' altra si vedono
sfilare nell' anticamera alcuni amici de Geronte, vecchi signo-
ri, abati eleganti. Geronte li riceve. Intanto entrano alcuni
suonatori i quali si collocano nel fondo a sinistra.
Manon
(mostrando quelli a Lescaut)
I Madrigali!.. E il ballo!.. E poi la musica!.. 115
Son tutte belle cose!.. Pur...
[non può reprimere uno sbadiglio e sbadigliando esclama
M'annoio!..
[e va incontro a Geronte che entra seguito dal maestro di ballo
ed altri. Grandi inchini cerimoniosi.
[Lescaut osserva sorridendo quella scena di sdolcinature: i suo-
natori accordano i loro istrumenti, mentre Geronte col maestro
di ballo sta organizzando e preparando il Minuetto.
Lescaut
(fra sè, filosoficamente riflettendo)
Una donnina che s'annoia è cosa
da far paura!.. [dopo aver un po riflettuto.
Andiam da Des Grieux!
È da maestro preparar gli eventi. [esce.
[Mentre il maestro di ballo riceve gli ordini da Geronte, entrano
altri personaggi, i quali si inchinano a Manon, le baciano la
mano, le offrono fiori, dolciumi, ecc. Il maestro di ballo si
avanza, dà la mano a Manon per cominciare il Minuetto: Geronte
fa cenno agli amici di tirarsi in disparte, e sedersi. Durante
il ballo alcuni servi girano portando ciocciolatta e rinfreschi.
Il Maestro di Ballo
(a Manon)
Vi prego, signorina, 120
Un po' elevato il busto... indi... Ma brava,
così mi piace!.. Tutta
la vostra personcina
or s'avanzi!.. Così!..
Io vi scongiuro... a tempo! 125
Geronte (entusiasmato)
Oh vaga danzatrice!
Manon
(con falsa modestia)
Un po' inesperta.
Il Maestro (impaziente)
Vi prego... non badate
a lodi susurrate...
E cosa seria il ballo!..
Signori ed Abati (a Geronte)
Tacete!.. Vi frenate 130
come si fa da noi;
Ammirate in silenzio,
in silenzio adorate...
È cosa seria.
Il Maestro (a Manon)
A manca...!
Brava!.. A destra!.. Un saluto! 135
[figura dell' occhialetto.
Attenta! L'occhialetto...
Geronte
Minuetto perfetto!
[Manon guarda qua è là nel gruppe dei suoi ammiratori, è
provocantissimo; i vecchi signori e gli abati guardano
Manon cupidamente.
Manon
Signori ed Abati
Lodi aurate
Che languore nello sguardo! mormorate
susurrate 140
Che dolcezza! or mi vibrano d'intorno;
Vostri cori
Che carezza! adulatori
su frenate!
Troppo è bella! 145
Alcuni Signori ed Abati
Se sorride pare stella! La deità siete del giorno!
Altri
Che candori! Della notte ella è regina!
Che tesori! Geronte
Quella bocca! Troppo è bella!
Si ribella 150
baci scocca! la parola e canta e vanta!
Voi mi fate
Se sorride stella pare! spasimare... delirare.
[il Maestro fa segni d'impazienza.
Manon
Il buon maestro non vuole parole...
se m'adulate 155
non diverrò la diva danzatrice
ch'ora già si figura
la vostra fantasia troppo felice.
Il Maestro (impaziente)
Un cavalier!..
Geronte (frettoloso)
Son qua!..
Signori ed Abati
Bravi! che coppia!
[figura del saluto.
[Geronte balla senza caricatura, marca appena i passi è super-
bamente allegro.
Signori ed Abati
Evviva i fortunati - innamorati! 160
Ve' Mercurio e Ciprigna!
Oh! qui letizia
con amore e dovizia
leggiadramente alligna.
Manon
(sull'aria del Minuetto, a Geronte)
L'ora, o Tirsi, è vaga e bella... 165
Ride il giorno-- ride intorno
la tua fida pastorella...
Te sospire-- e per te spira.
Ma tu giungi e in un baleno
viva e lieta, è dessa allor! 170
Vedi il ciel com' è sereno
sul miracolo d'amor!
Signori ed Abati
(con grande ammirazione)
Ah! voi siete il miracolo, ah! voi siete l'amore!
Geronte (frapponendosi mellifluo)
Galanteria sta bene; ma obliate che è tardi...
Allegra folla ondeggia ora sui baluardi. 175*
Signori ed Abati
Qui il tempo vola!
Geronte
È cosa ch'io so per prova. (a Manon) Voi,
mia fulgida letizia, esser compagna a noi
prometteste: di poco vi precediamo...
Manon
Un breve
istante sol vi chiedo: attendermi fia lieve 180
fra il bel mondo dorato.
Signori ed Abati
Grave sempre è l'attesa.
Geronte
Dell'anima sospesa
non sian lunghe le pene.
[tutti si muovono: saluti: baciamano.
Geronte
(mentre bacia la mano a Manon)
Ordino la lettiga...
Addio... bell' idol mio... [escono. 185
Manon sola, poi Des Grieux
Manon
Oh, sarò la più bella!.. 185
[prende la mantiglia posata sopra una seggiola: sente che
qualcuno s'avvicina; crede che sia il servo.
Dunque questra lettiga?..
[Des Grieux apparre alla porta; è pallidissimo: Manon gli
corre incontro in preda a grande emozione.
Tu amore? Tu? Sei tu,
mio immenso amore?.. Dio!
Des Grieux
(con gesto di rimprovero)
Ah, Manon!
Manon
Tu non m'ami?.. 190
Dunque non m'ami più?
Mi amavi tanto!
Oh, i lunghi baci! Oh, il lungo incanto!
La dolce amica d'un tempo aspetta
la tua vendetta... 195
Oh, non guardarmi così: non era
la tua pupilla
tanto severa!
Des Grieux (violentemente)
Si, sciagurata, la mia vendetta...
Manon
Ah! La mia colpa!.. È vero! Io t'ho tradito! 200
Si, sciagurata dimmi!
Quando più nera scendeva su noi
la miseria, fuggendo,
volli che solo e libero
tu la fortuna 205
tentar potessi.
Des Grieux
Taci... che il cor mi frangi! **
Tu non sai le giornate
che buie, desolate
son piombate su me! 210
Manon
Io voglio il tuo perdono...
Vedi? Son ricca! Questa
non ti sembra una reggia
non ti sembra una festa
e d'ori-- e di colori? 215
Tutto è per te: pensavo
a un avvenir di luce;
Amor qui ti conduce.. [s'inginocchia. **
Vedi, ai tuoi piedi io sono
e voglio il tuo perdono. 220
Non lo negar!.. Son forse
della Manon d'un giorno
meno piacente e bella?
Des Grieux (desolato)
O tentatrice!.. È questo
l'antico, maledetto e desïato 225
fascino che m'accieca!--
Manon
È fascino d'amor; cedi, son tua!
Des Grieux
Più non posso lottar! Son vinto: io t'amo!
Manon
(affascinante, si alza, circondando colle braccia Des Grieux)
Vieni! colle tue braccia
stringi Manon che t'ama; 230
stretta al tuo sen m'allaccia!
Manon te solo brama.
Des Grieux
Nell' occhio tuo profondo
io leggo il mio destino;
tutti i tesor del mondo 235
ha il tuo labbro divino.
Manon
Alle mie brame torna,
deh! torna ancor!
Alle mie ebbrezze, ai baci
lunghi, d'amor! 240
Des Grieux
In te, Manon, s'inebria
l'anima ancor!
I baci tuoi son questi!
Questo è il tuo amor!
[Manon si abbandona fra le braccia di Des Grieux, che dolcemente
la fa sedere sul sofa.
Manon
M'arde il tuo bacio! 245*
Dolce tesor,
vivi e t'inebria
sovra il mio cor.
Des Grieux
Nelle tue braccie care
v'è l'ebbrezza, l'oblio! 250
Manon
La mia bocca è un altare
dove il tuo bacio è Dio!
[con immensa dolcezza mormorato.
Labbra adorate e care!..
Des Grieux
Manon, mi fai morire!
Manon
Labbra dolci a baciare!.. 255
Des Grieux
Dolcissimo soffrire!.. **
Geronte, Manon e Des Grieux
[Geronte si presenta improvviso alla porta del fondo; si arresta
stupito; Manon e Des Grieux si alzano di scatto. Des Grieux
fa un passo verso Geronte; Manon s'interpone.
Geronte
(avanzandosi ironico ma dignitoso)
Affè, madamigella,
or comprendo il perchè di nostra attesa!
Giungo in mal punto. Errore involontario!
Chi non erra quaggiù?! 260
Anche voi, credo, ad esempio, obliaste
d'essere in casa mia.
Des Grieux
Signore!
Manon (a Des Grieux)
Taci...
Geronte
Gratitudine sia...
oggi il tuo dì di festa! [a Manon.
Donde vi trassi, 265
le prove che v'ho date
di un vero amore, come rammentate.
Manon
(prende lo specchio, lo pianta in viso a Geronte e coll'altra
mano indica Des Grieux; trattenendo le risa)
Amore? Amore?
Mio buon signore,
ecco!.. Guardatevi! 270
S'errai, leale
ditelo!.. Or poi
guardate noi!
Geronte
(offeso, fa un gesto di minaccia: poi vincendosi, sogghignando)
Io son leale, mia bella donnina
Conosco il mio dovere... 275
deggio partir di qui!
O gentil cavaliere,
o vaga signorina,
arrivederci... e presto! [esce.
Manon (gaiamente spensierata)
Ah! ah!.. Liberi! Liberi! 280
Liberi come l'aria!
Che gioia, cavaliere,
amor mio bello!..
Des Grieux (mestamente preoccupato)
Senti,
di qui partiamo: un solo
istante, questo tetto 285
del vecchio maledetto
non t'abbia più!
Manon (quasi involontariamente)
Peccato!
Tutti questi splendori!..
Tutti questi tesori!.. [sospirando.
Ahime!.. Partir dobbiamo! 290
Des Grieux (con immensa amarezza)
Ah! Manon, mi tradisce
il tuo folle pensiero:
Sempre la stessa! Trepida
divinamente,
nell' abbandono ardente... 295
Buona, gentile come la vaghezza
di quella tua carezza;
sempre novella ebbrezza;
indi, d'un tratto, vinta, abbacinata
dai raggi e dagli effluvi 300
della vita adorata!.. [con forza crescente.
Io? Tuo schiavo e tua vittima discendo
la scala dell' infamia...
Fango nel fango io sono
e turpe eroe da bisca 305
io m'insozzo, mi vendo...
L'onta più vile m'avvicina a te!.. [sconfotato.
Nell' oscuro futuro
dì, che farai di me?
[siede accasciato. Manon gli si avvicina amorosamente, e gli
prende la mano.
Manon
Un' altra volta, un' altra volta ancora,
deh! -- mi perdona!.. 310
Sarò fedele e buona,
lo giuro... lo giuro!
Lescaut, Manon, Des Grieux, poi un Sergente degli Arcieri indi
Geronte
[entra Lescaut ansante, respirando a mala pena. Des Grieux e
Manon sorpresi gli vanno incoontro.
Des Grieux
Lescaut!
Manon
Tu?.. Qui?..
[Lescaut si lascia cadere su di una sedia sbuffando affannato.
Des Grieux
Che avenne?..
Manon
Di!.. **
[Lescaut accenna cogli occhi e colle mani, e lascia capire che è
accaduto qualche grave imbroglio.
Des Grieux e Manon
(allibiti)
O ciel!.. Che è stato?! 315*
Lescaut (balbettando)
Ch'io... prenda... fiato...
onde... parlar...
Manon
Ci fai tremar!
Des Grieux
Ohimè!.. Che è stato? **
Lescaut
V'ha... denunziato!.. 320
Manon
Chi...
Des Grieux (iracondo)
Il vecchio?
Lescaut (ripigliando fiato)
Si!
Già vengon qui
e guardie e arcier!..
Su, cavalier,
e, per le scale, 325
spiegate l'ale!..
Da un granatiere
ch'era in quartiere
tutto ho saputo.
Des Grieux
Ah!.. il vecchio astuto!.. 330*
Lescaut
Manon...
Manon (impaurita)
Ohimè!..
Lescaut
Via... l'ali ai pie! [a Des Grieux.
Ah, non sapete...
Voi la perdete...
La sciagurata 335*
avrà spietata
crudele sorte:
L'esiglio!..
Manon (atterita)
Ah! è morte!.. **
[Lescaut continua, parlando sempre, ad affrettare, mentre Des
Grieux preso d'ira impreca e Manon confusa si aggira turbata
per la scena.
Des Grieux (furibondo)
Lescaut Ah, il maledetto
Or v'affretate! Manon M'affretto! 340
Non esitate! Des G. Manon!..
Pochi minuti Manon Ohimè!
siete perduti! Des G. Si! Bada a te,
Già dal quartier vecchio!
uscian gli arcier! Manon Un istante..! 345*
La compagnia [mostrando a Des Grieux un gioiello
forse è per via!.. posto sulla pettiniera.
Ah, il vecchio vile Questo smagliante
morrà di bile, smeraldo...
se trova vuota Des Grieux Andiamo! 350
la gabbia e ignota Manon Ma si!..
gli sia tuttora Des Grieux Affrettiamo!
l'altra dimora! Manon Mio Dio!.. Si...
[afrettando. Des Grieux Orsù!..
Manon!.. Suvvia... Manon Mi sbrigo!.. E tu
son già per via! m'aiuta.
[osservando. Des Grieux A fare? 355
Oh! il bel forzier! Manon Ad involtare
Peccato inver!.. codesti oggetti!..
Vuota i cassetti!..
Lescaut (affacendato) Manon (con dolore)
Nostro cammino E questo incanto Des Grieux (amoroso) 360
sarà il giardino... che adoro tanto
in un istante dovrò lasciare O mia diletta
dell'alte piante e abbandonare? Manon, t'affretta!
sotto l'ombria, Or via... pazienza!.. D'uopo è partire
siam su' la via... Saria imprudenza tosto!.. Fuggire... 365
Buon ci chi piglia! lasciar quest'oro Ah! torturare
[gittandole la man- o mio tesoro! mi vuoi ancor!!!
tiglia. [apre affannosamente con te portare
La tua mantiglia alcuni tiretti, ne dèi solo il cor!..
vesti, Manon... estrae dei gioielli Io vo' salvare 370
[corre ad una fine- e si serve della solo il tuo amor.
stra. mantiglia per na-
Maledizion! sconderli.
[al grido di Lescaut succede una confusione indicibile. Manon
imbarazzata si aggira di qua e di là, sempre tenendo i
gioielli nascosti nella mantiglia. Lescaut corre dal balcone
alla porta. Des Grieux corre per la stanza chiamando Manon.
Lescaut (al balcone) Des Grieux Manon!
Eccoli!.. Accerchiano Manon Des Grieux...
la casa!.. Il vecchio Des Grieux Fuggiam!
ordina, e sbraita. Manon Di qua? 375
Le guardie sfilano, Des Grieux No!
gli arcier s'appostano! Manon Ebben?
[alla porta. [accenna versa l'alcova.
Entrano! Salgono!.. Des Grieux Di là!
eccoli! Manon Presto...
[atterito, chiude la porta a Des Grieux (a Manon) Di': qui **
chiave e corre presso Manon v'ha uscita?
e Des Grieux. Manon (indicando) Sì... 380
Laggiù! All'alcova!..
Lescaut e Des Grieux
Presto, all'alcova!..
[Lescaut spinge entro all' alcova Des Grieux e Manon, seguendoli
alla sua volta; ma quasi subito si sente dall' alcova un grido
di Manon e questa ritorna ancora in scena fuggendo e dopo lei,
lividi, Des Grieux e Lescaut. Des Grieux. vuol correre presso
a Manon... Lescaut lo trattiene... e dalle cortine dell' al-
cova schiuse appaiono un Sergente e due arcieri. Intanto
la porta è buttata già dal calcio dei fucili e nel suo vano si
affaccia Geronte ghignando e dietro a lui alcuni Soldati.
Sergente (imperioso)
Nessun si muova!
[a Manon sfugge nello spaveato la mantiglia e i gioielli si
spargono al suolo. Il Sergente con due soldati a un cenno
di Geronte afferrano Manon: Des Grieux furibondo sguaina la
spada, ma vien disarmato da Lescaut.
Lescaut
Se vi arrestan, cavalier,
chi potrà Manon salvar? [Manon è trascinata via. 385
Des Grieux
(disperato, vorrebbe slanciarsi dietro Manon; Lescaut
lo trattiene a viva forza)
O Manon! O mia Manon!
FINE DELL' ATTO SECONDO.
INTERMEZZO **
La prigionia. -- Il viaggio all' Havre.
Des Grieux. «. . . Gli è che io l'amo!-- La mia passione è così
forte che io mi sento la più sfortunata creatura che vive.--Quelle **
che non ho io tentato a Parigi per ottenere la sua libertà?!... Ho
implorato i potenti!. Ho picchiato e supplicato a tutte le porte!..
Persino alla violenza ho ricorso!.. Tutto fu inutile.--Una sol via
mi rimaneva; seguirla! Ed io la seguo! Dovunque ella vada!.. Fosse
pure in capo al mondo!..»
Storia di Manon Lescaut e del cavaliere Des Grieux dell'abate
Prévost.
4 Dec 2005